
Tutta un’altra musica è un progetto di laboratori orchestrali dedicato ai bambini ricoverati nei reparti di pediatria degli ospedali milanesi. Attraverso la pratica musicale condivisa, il progetto trasforma il tempo della degenza in un’occasione di incontro, creatività e partecipazione.
I laboratori sono condotti dai musicisti con disabilità di AllegroModerato, che assumono il ruolo di tutor: mettono a disposizione il proprio talento e la propria esperienza per guidare i bambini nella scoperta degli strumenti e della musica d’insieme. La musica diventa così uno spazio di relazione e di espressione capace di generare benessere e fiducia.
Il progetto è attualmente attivo nei reparti di pediatria di due importanti ospedali di Milano: Ospedale San Carlo Borromeo e Ospedale San Paolo
Qui i musicisti e gli insegnanti di AllegroModerato incontrano regolarmente i piccoli pazienti per realizzare laboratori musicali partecipativi. Gli incontri avvengono con cadenza settimanale e coinvolgono non solo i bambini ricoverati ma spesso anche genitori, medici e infermieri, creando momenti di condivisione e relazione all’interno del reparto.
Gli strumenti musicali sono custoditi direttamente negli ospedali e le attività si svolgono in spazi dedicati o, quando necessario, nelle camere di degenza dei bambini che non possono spostarsi.
Un progetto che ribalta gli stereotipi
Uno degli elementi più innovativi di Tutta un’altra musica è la figura del tutor musicale: musicisti con disabilità di AllegroModerato che guidano i bambini nella pratica musicale.
Questa esperienza produce un importante cambiamento di prospettiva: la persona con disabilità non è più vista come destinataria di cura, ma come portatrice di competenze, talento e valore sociale, capace di offrire sostegno e sollievo ai bambini ricoverati.
Attraverso la musica si crea così uno spazio di relazione in cui tutti – bambini, musicisti, famiglie e personale sanitario – partecipano alla costruzione di un’esperienza condivisa di ascolto, gioco e creatività.
Continuità del progetto 2025–2026
Dopo il riavvio del progetto nel 2024, Tutta un’altra musica prosegue anche negli anni 2025 e 2026 grazie al sostegno di Fondazione Alia Falck, che sostiene iniziative culturali e sociali capaci di generare benessere e inclusione nelle comunità. Il supporto della Fondazione permette ad AllegroModerato di portare con continuità la musica nei reparti pediatrici degli ospedali milanesi, offrendo ai bambini ricoverati un’esperienza unica di relazione, creatività e partecipazione.
Il contributo della Fondazione consente di garantire la continuità delle attività musicali nei reparti pediatrici degli ospedali San Carlo e San Paolo, sostenendo il lavoro dei musicisti tutor e l’organizzazione dei laboratori settimanali.
Il progetto raggiunge ogni anno circa 200 bambini ricoverati, offrendo loro un’esperienza educativa e relazionale che contribuisce ad alleggerire il tempo della degenza e a trasformarlo in un momento di scoperta, partecipazione e bellezza.




Una ricerca sull’esperienza
L’esperienza dei laboratori musicali in ospedale è stata documentata nella pubblicazione:
“Tutta un’altra musica: I laboratori musicali integrati in Pediatria di AllegroModerato” a cura di Fabio Dovigo, Matteo Rossi e Marco Sciammarella (FrancoAngeli).
Il volume racconta il percorso del progetto e il suo impatto educativo, sociale e culturale, mostrando come la musica possa diventare uno strumento concreto di inclusione e cura.
Rassegna stampa – Qui potete consultare alcuni servizi giornalistici pubblicati da:
* Il Corriere della Sera * La Repubblica * Il Giorno